
2Muin Masri:il dolore di un popolo, ora anche diviso Frustrazione, vergogna e rabbia. Ecco cosa provo per ciò che sta accadendo a Gaza. La mente confusa corre subito ad Abdul che un giorno mi disse: “Sono nato nella Terra Santa, ma avrei voluto una casa meno disumana. Il mio nemico è stato scelto dal Signore comeeletto, ma non mi lascia pregare in pace. Il mondo mi ama e vuole liberarmi, ma ogni giorno aggiunge un nuovo anello alla catena della mia prigione. Sono nato in un giorno di coprifuoco. Mio figlio è stato partorito durante la guerra. Desideravo sapere che profumo ha lalibertà e mi sono trovato per dieci anni in galera. Aspiravo a fare l’insegnate di storia e faccio il falegname. Niente mobili, porte o persiane, costruisco solo croci di legno di ulivo. E’ pregiato, sai, e ha un sapore lontano, così famigliare… vorresti vederne una?”.CONTINUA QUI
3 Sandro Viola : la follia dei palestinesi e 40 anni di occupazione Ricostruire fase per fase, episodio per episodio, il formarsi del contesto da cui sono scaturiti i combattimenti di Gaza, sarebbe lungo. Bisognerà quindi limitarsi ad elencare le tappe, i fatti principali. Intanto l'occupazione. Che cosa hanno prodotto nelle menti, nell'animo dei palestinesi, quattro decenni di occupazione militare israeliana? Quarant'anni di terre espropriate, diacque deviate verso le piscine delle colonie ebraiche, di ulivi dei contadini palestinesi tagliati alla base durante i raid dei coloni più estremisti, di rappresaglie devastanti, di code interminabili ai posti di blocco dell'esercito.CONTINUA QUI http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/medio-oriente-33/gaza-viola/gaza-viola.html
4 LA FOLLIA FRATRICIDA DI GAZA"di Igor Man Il Vicino Levante? Un minestrone ribollente». La famosa definizione di André Malraux trova, una volta ancora, in questi giorni, preoccupante conferma. Vediamo. Nella striscia di Gaza si sta combattendo una piccola guerra civile. Palestinesi diremo storici, quelli di al Fatah, si scontrano con i «fratelli» di Hamas. Morti e feriti d’ambo le parti e, come da copione, scambio di roventi accuse.Nel marzo scorso, dopo arrabbiate discussioni e in grazia di generose iniezioni di dollari promosse dall’Arabia Saudita - in forza, altresì, d’una vigorosa mediazione dell’Egitto -, si riuscì a varare un governo palestinese di unità nazionale CONTINUA QUI
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